Introduzione al Birdwatching

La Primavera è proprio il periodo ideale per dedicarsi al Birdwatching e allora quale occasione migliore per avvicinarsi a questa pratica naturalistica? Iniziamo subito con il precisare che si tratta di un’attività all’aria aperta alla portata di tutti, senza limiti di età: è semplicemente l’osservazione degli uccelli liberi in natura ed è un hobby sempre più apprezzato, perché non richiede necessariamente attrezzature costose oltre ad essere anche un modo estremamente piacevole di trascorrere le giornate all’aperto.

Questa pratica innocua – però importante a livello globale per il monitoraggio della biodiversità avicola – nasce più di un secolo fa, già alla fine dell’Ottocento, tuttavia è soltanto grazie al crescente interesse per l’ambiente e la natura che negli ultimi decenni si è potuta diffondere in tutto il mondo.
Il Birdwatching è un hobby molto comune ed apprezzato principalmente in Inghilterra, patria storica mondiale di questa pratica, tanto che lì sono circa 2 milioni gli appassionati che vi si dedicano, tra esperti e non.

Si tratta di una passione al 100% ecologica e salutare, che trova anche nel nostro Paese un luogo perfetto per osservare le bellezze naturali e la ricchezza avicola presente. Qui in Italia ci sono differenti location distribuite in tutta la nazione e poi ovviamente le riserve Lipu dedicate appositamente all’avifauna.

Sterna, birdwatching

Perché fare Birdwatching?

Il Birdwatching può trasformarsi in una piacevole scusa per stare all’aria aperta e per trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici all’insegna della scoperta. È una sana iniziativa che ci aiuta ad introdurre i più piccoli al rispetto dell’ambiente stimolando la loro curiosità e può servire ad educare tutti (senza età) alla consapevolezza delle meraviglie naturali che ci circondano.

Se poi volete ottimizzare i tempi, il Birdwatching si combina perfettamente con altre attività appassionanti come il trekking, il campeggio, il disegno dal vivo e naturalmente la fotografia.

Come tutte le attività che si fanno all’esterno ha un impatto positivo anche sulla nostra salute perché camminare verso la postazione prescelta per l’appostamento fa bene al cuore e alla circolazione, portandoci in luoghi lontani dall’inquinamento a beneficio dei nostri polmoni. Stare all’aperto fa bene all’umore e l’esposizione alla luce del sole stimola il nostro organismo a produrre la vitamina D, che fa bene alle ossa. Infine, come afferma anche la Lipu, chi fa Birdwatching sviluppa maggiori capacità di attenzione e memoria, oltre ad accrescere la propria cultura.

Cormorano, birdwatching

Come funziona il birdwatching?

Il Birdwatching è un’attività non invasiva di esplorazione della natura e ciò significa che non ha restrizioni e può essere praticato ovunque: nel giardino di casa o in località remote, passeggiando in un bosco oppure all’interno di una riserva dedicata.

Tutte le osservazioni dei volatili in natura sono considerate Birdwatching e possono essere fatte anche solo ad occhio nudo, per il piacere di ammirare le specie che vivono accanto a noi. Di conseguenza, meno casuali sono le osservazioni che facciamo e più è professionale è il livello di questa attività.

Questo è un hobby a cui ci si può dedicare per tutto l’arco dell’anno, perché ogni stagione è caratterizzata dalla presenza di certe specie di uccelli, stanziali o migratori, che possiamo osservare dal vivo. In Italia si possono trovare centinaia di specie e naturalmente esistono periodi particolari in cui si possono vedere quelle più insolite o di passaggio.

Il periodo migliore è infatti quello della migrazione, perché in questo momento dell’anno gli uccelli si spostano per riprodursi, per cercare il cibo o per sfuggire a condizioni climatiche a loro sfavorevoli.

Per praticare il Birdwatching non serve un’attrezzatura sofisticata e gli unici strumenti davvero essenziali sono un binocolo e una guida per il riconoscimento delle specie. Ogni specie ha un suo piumaggio caratteristico, un proprio canto e un comportamento tipico che possono aiutarci nella loro localizzazione ed osservazione.
Distinguere il verso, riconoscere la sagoma distante di un determinato uccello ed avere nozioni su di lui ci aiuta ad individuarli con maggiore facilità e prontezza, riuscendo a vedere quante più specie presenti possibili.

Tuttavia, se non siete degli esperti, noi di Valle Campo organizziamo escursioni per principianti e non, in cui potete imparare a riconoscere i diversi uccelli e come riuscire a vederli nella loro quotidianità.

Oca selvatica, birdwatching

Dove fare Birdwatching?

Nonostante da noi sia un’attività relativamente recente, l’Italia è un Paese molto ricco di habitat ideali per gli uccelli: zone di alta montagna, boschi, macchia mediterranea e tutte le zone umide sono una meta per molti uccelli e per molti birdwatchers.

Il nostro Paese è un importante crocevia tra tra l’Europa e l’Africa per tantissimi uccelli migratori che attraversano il nostro paese per sostare o nidificare. Ci sono diverse località da Nord a Sud in cui poter fare Birdwatching e quella del Parco del Delta del Po è una superficie molto vasta e piena di numerosi uccelli da vedere.

Per quanto riguarda l’area del Parco del Delta del Po, sappiate che qui è possibile osservare specie in ogni periodo dell’anno. Le specie più ricercate sono quelle nidificanti e quindi il momento ideale è quello tra la Primavera e l’Estate.
In inverno si vedono Anatre, Cormorani, Svassi, Aironi, Cicogne e Oche, mentre tra i rapaci ci sono il Falco di palude, l’Albanella minore, l’Albanella reale e il Gheppio. Tra le specie nidificanti più note trovate il Fenicottero, la Spatola, l’Airone Rosso, il Marangone minore, la Sterna comune, il Cavaliere d’Italia e molti altri ancora.

Uccello Spatola, birdwatching

Per concludere, qualunque sia la vostra preparazione, fare Birdwatching è un’esperienza bellissima, ma ricordate sempre che anche il benessere degli uccelli è importante e quindi bisogna rispettare le loro necessità.

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