Strumenti per il birdwatching

Fare Birdwatching: strumenti e consigli pratici

In un precedente articolo abbiamo già parlato di cosa significa fare Birdwatching, di quanto sia facile praticarlo e di quanto questa attività possa essere alla portata di tutti. È un bellissimo modo per immergersi nella natura, cercando di cogliere il suo aspetto più autentico e vivo.

Ora che sappiamo come funziona e in cosa consiste, può essere molto utile avere qualche dettaglio in più che ci aiuti a capire come muoversi al meglio nella ricerca di un avvistamento e magari anche di una foto perfetta. Ci sono dunque diversi livelli di approccio a questo tipo di attività naturalistica e qualunque sia la vostra scelta – con attrezzatura base o sofisticata – sarà sicuramente un’esperienza appassionante.

Il Birdwatching può pure essere un’attività utile alla conservazione della biodiversità. Gli uccelli infatti sono tra i primi indicatori dello stato di salute del territorio, della qualità dell’aria e dell’acqua e persino dei cambiamenti climatici. Una specie che viene osservata sempre meno potrebbe essere in pericolo. Ecco, allora, che la passione dei birdwatchers, anche quelli più improvvisati, può aiutare a censire le specie di uccelli del nostro Paese e contribuire alla loro conoscenza e tutela.

Birdwatching nel Delta del Po

Nella vasta area a cavallo tra Emilia Romagna e Veneto, il Delta del Po è una delle zone umide italiane di importanza internazionale e più attrattive per i birdwatchers di tutto il mondo. In qualsiasi stagione è possibile osservare moltissime specie e un considerevole numero di uccelli. Qui infatti nidificano Fenicottero, Spatola, Airone rossoTarabuso, Sgarza ciuffetto, Marangone minore, Sterna comune, Gabbiano corallino, Avocetta, Cavaliere d’Italia, Beccaccia di mare, Falco di palude, Volpoca e molti altri, per un totale di oltre 370 specie di nidificanti, migratori e svernanti regolari.

Airone Cinerino del Delta del Po

Organizzare l’escursione per il Birdwatching

La cosa più importante da fare per ottimizzare le attese e le ricerche durante l’escursione per fare Birdwatching è quella di organizzare gli obiettivi. Ci sono centinaia e centinaia di specie di uccelli in Italia, ma conoscere le abitudini e le caratteristiche di tutti è impossibile. È quindi indispensabile sapere in anticipo quali specie sono presenti in una determinata zona e dunque, prima di visitare un’area, è importante informarsi su ciò che è possibile vedere in quell’area.

Quando fate un’escursione con noi, la guida vi aiuterà ad orientarvi nell’osservazione delle specie volatili presenti in questi territori, ma se volete mettervi alla prova vi diamo alcune indicazioni utili.

Informatevi per tempo

Ricordate che si tratta di ambienti naturali senza confini definiti e quindi gli animali si muovono liberamente. Questo implica una variegata presenza di uccelli e per ottimizzare le vostre occasioni di avvistamento focalizzatevi sulle specie che vi interessano vedere in quel luogo, preparatevi in anticipo a riconoscerne la sagoma e i colori per poter identificare prontamente ogni animale osservato durante l’escursione.

Conoscere le abitudini degli uccelli presenti nei territori che andrete a visitare vi consentirà di sapere con maggior precisione dove puntare il binocolo o la fotocamera, in attesa di un avvistamento. Per aiutarvi nel riconoscimento, è inoltre consigliato munirsi di una guida da campo che funga da riferimento durante il Birdwatching. In questo modo potrete cercare conferme ed usufruire sul posto di informazioni utili per continuare con l’osservazione.

Birdwatching nel Parco del Delta del Po

La guida da campo per gli uccelli

Avere un manuale sulle specie di uccelli è fondamentale per permettervi di affrontare autonomamente un’escursione di Birdwatching. Questo strumento è un importante supporto per il riconoscimento di una specie e ne esistono di molti tipi.
Vi sono manuali dedicati agli uccelli di tutto il mondo o solo di alcune zone, altri sono invece dedicati a specifici gruppi di volatili (ma solitamente sono più adatti agli esperti)

Le guide possono essere fotografiche oppure illustrate, ma la LIPU suggerisce di preferire quelle con disegni, poiché mostrano dettagli specifici, diverse sfumature di piumaggio possibili, le differenze tra esemplari maschi, femmine e giovani e in alcuni casi sono anche presenti dei confronti con specie simili, per aiutarvi a cogliere le diversità.

Nelle guide fotografiche, invece, pur essendo molto utili, viene solitamente mostrato un unico uccello (che potrebbe quindi trarci in inganno) senza darci un’idea visiva delle possibili varianti all’interno della specie stessa.

La guida consigliata dalla LIPU è “Tutti gli uccelli d’Europa”– pubblicata da Ricca Editore – in cui sono appunto presenti le specie volatili del nostro continente ed è quindi indicata per conoscere anzitutto le specie a noi più vicine e quindi adatta anche per i principianti di questa attività.

Strumenti e accessori

L’abbigliamento più adatto per fare Birdwatching varia in base al clima, ma è comunque consigliabile scegliere qualcosa di comodo, pratico e non troppo appariscente. Un abbigliamento di tipo mimetico sarebbe ideale oppure utilizzate una ghillie suit che vi permetta di ottenere scatti fotografici ravvicinati senza disturbare o spaventare gli uccelli.

Osservazione degli uccelli

L’osservazione avviene attraverso il binocolo, che abbia almeno uno zoom 8×40, oppure con un cannocchiale montato su cavalletto. Su ogni binocolo sono infatti riportati due numeri (ad esempio, 8×40) di cui il primo indica gli ingrandimenti, mentre il secondo specifica il diametro dell’obiettivo. Esistono diversi modelli di binocoli adatti a tutte le tasche, ma ricordate di valutare anche il peso, la robustezza e la luminosità (quest’ultima espressa dalla divisione del diametro dell’obiettivo per il numero di ingrandimenti).

Tuttavia, molti tra principianti ed esperti birdwatchers amano unire all’osservazione anche la passione per la fotografia, utilizzando obiettivi potenti e luminosi.
In questo caso si consigliano corpi di macchina di tipo reflex, abbinati ad ottiche di lunghezza focale non inferiore a 300mm e possibilmente stabilizzate o con autofocus. Anche qui il supporto è importante e quindi si consiglia l’uso del treppiede.

Consigli utili

A tutti coloro che desiderano avvicinarsi al Birdwatching per la prima volta ricordiamo che il rispetto degli uccelli è prioritario e quindi assicuratevi di garantire l’incolumità degli uccelli, dei piccoli e delle uova evitando di avvicinarvi ai nidi o alle colonie di nidificazione. Osservate gli uccelli a distanza per non invadere o danneggiare troppo il loro habitat naturale e ovviamente rispettate l’ambiente.

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