In attesa del Palio, la città di Ferrara vi aspetta con il suo Omaggio al Duca 2017

La città di Ferrara è già in fermento da qualche settimana in previsione dell’edizione 2017 del Palio. Questo storico evento affonda le sue radici nel lontano Rinascimento italiano e dopo aver superato tante fasi e centinaia di anni è ancora un prestigioso evento che merita di essere vissuto dal vivo.

Il 23 Aprile Ferrara festeggia il suo patrono, San Giorgio, ma in verità tutto questo mese e parte della fine di Marzo vengono dedicati ai festeggiamenti che prevedono una lunga serie di eventi che precedono il Palio stesso.

Nell’attesa, infatti, le varie Contrade organizzano degli omaggi al Duca della città, per poi passare alle giornate dedicate al Palio vero e proprio. Tutto ciò è naturalmente possibile grazie alla grande passione e dedizione dei Ferraresi e forse anche per questo ogni Contrada merita il suo momento di celebrità per il proprio impegno.

Origini del Palio

Quello di Ferrara è il Palio più antico al mondo, perché si tenne per la prima volta nel lontano 1259, in occasione dei festeggiamenti per il Marchese della città, Azzo VII detto “Novello d’Este”, che a Cassano d’Adda sconfisse Ezzelino da Romano.
Quest’ultimo era noto all’epoca per essere particolarmente spietato e aveva già sottratto agli Este diversi possedimenti. I due appartenevano rispettivamente alla fazione Guelfa e Ghibellina, ma il loro scontro fu in realtà determinato da questioni politiche e di brama di potere, così la vittoria finale di Azzo fu accolta con grande entusiasmo dai Ferraresi, come lo dimostrano le celebrazioni che ne seguirono.

La celebrazione del Palio di Ferrara si tiene l’ultima domenica di Maggio nella Piazza Ariostea e prevede in realtà che le fazioni si contendano 4 palii: quello dedicato a San Paolo (di colore verde) per la “Corsa delle Putte”, quello di San Romano (di colore rosso) per la “Corsa dei Putti”, quello dedicato a San Maurelio (di colore bianco) per la “Corsa delle Asine” e quello dedicato a San Giorgio ( di colore giallo o dorato) per la “Corsa dei Cavalli”.

La città viene simbolicamente divisa in 8 Contrade che a turno rendono omaggio al loro Duca e alla Corte Ducale nel cortile del Castello Estense. Sono le stesse Contrade che a Maggio prenderanno parte al Palio di Ferrara, così come si tramanda attraverso le cronache e gli statuti della città.
I contendenti sono i quattro rioni con il territorio entro le mura e i quattro borghi. Ai primi appartengono San Benedetto, Santa Maria in Vado, San Paolo e Santo Spirito, mentre i borghi sono divisi in San Giacomo, San Giorgio, San Giovanni e San Luca.

Omaggio al Duca, sbandieratori

Gli omaggi delle Contrade in attesa del Palio

Ogni Primavera le 8 Contrade del Palio omaggiano il Duca Novello di Ferrara nel cortile interno del Castello Estense. Il rito prevede che si rievochi la prima celebrazione del 1259 con i rioni e i borghi che – come fece la popolazione del XV° secolo – offrono al Duca i loro doni.

Questi doni sono ovviamente prodotti locali ed oggetti di artigianato, ma anche attività ed iniziative come rappresentazioni teatrali, tanti giochi, suggestivi duelli cavallereschi, i tipici cortei, i bellissimi spettacoli di sbandieratori, di danze rinascimentali e naturalmente le rievocazioni storiche dell’epoca.
Ogni dettaglio ha lo scopo di ridare vita alla bellezza della grande epoca estense, attirando ogni anno migliaia di turisti. I cortei delle Contrade partono da Piazza Municipale per poi passare attraverso Corso Martiri della Libertà, Piazza Savonarola e Piazza Castello fino ad arrivare nel Castello di San Michele.

Gli appuntamenti che precedono le Corse dei Palii e che vengono chiamati “omaggio al Duca” servono proprio a scandire il tempo nelle settimane di attesa che precedono il Palio vero e proprio la cui celebrazione si tiene sempre l’ultima domenica di Maggio.

Vi aspettano tantissimi figuranti nelle vesti di dame e cavalieri, abili sbandieratori, danzatrici, musica e giocolieri che con cerimonie brevi ed intense rievocano un glorioso passato degli Estensi.
In questa fase iniziale si entra gradualmente nello spirito della manifestazione ed ogni Contrada – secondo la tradizione – offre al Duca uno spettacolo durante il quale viene rievocato e raccontato un aspetto o un aneddoto particolare della vita e della cultura del ducato d’Este dell’epoca, messo in scena da centinaia di figuranti in costume.

Se avete perso i primi appuntamenti di Marzo, ogni settimana di Aprile fino al Primo Maggio avrete ancora occasione di prendere parte a questa manifestazione così speciale e storica. Consultate il sito ufficiale per rimanere informati sulle date e gli eventi in programma.

Omaggio al Duca di Ferrara, danzatrici

 

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