Il micromondo della laguna: le piante

Abbiamo già esplorato i fondali della laguna dal punto di vista della vegetazione che in essa prolifera. La flora di questi lidi è però molto varia e le piante alofile che vi abitano sono davvero molte.

Dopo avervi parlato delle alghe presenti nei fondali e in acqua, questa volta andremo ad approfondire una parte della tipologia di vegetazione che invece si trova sui dossi della laguna: qui sono infatti diffuse la Salicornia, la Puccinella, la Salsola e i giunchi marittimi. A questi si aggiungono ovviamente le distese di fragmiteti, ovvero delle comuni canne di palude.

Salicornia in autunno

Salicornia

La Salicornia è una pianta commestibile molto apprezzata nella dieta mediterranea. Oltre ad essere salutare, in virtù del suo alto contenuto di sali minerali, questa pianta ha pochissime calorie, che la rendono una risorsa utile nelle diete iposodiche.

In autunno diventa di un colore rosso-violaceo intenso, contribuendo a dare vivacità al paesaggio nei mesi freddi. Dal punto di vista nutrizionale, inoltre, la Salicornia è particolarmente ricca di calcio, iodio e ferro. Questo vegetale viene dunque consumato principalmente in forma disidratata, come integratore per chi non mangia pesce, ma contiene anche i bioflavonoidi (tra cui la Quercetina e l’Isoramnetina) che aiutano a combattere l’invecchiamento cutaneo e lo stress molecolare, dannoso per la salute nel lungo termine.

La Salicornia è infine utilizzata anche in ambito cosmetico per la sua alta concentrazione di sale (come tutte le piante alofile) che la rende un elemento importante dei prodotti per la pulizia e la sterilizzazione. È anche molto apprezzata per l’olio che se ne ricava, capace di stimolare la sintesi di fattori di idratazione naturale.

Puccinellia o gramignone marittimo

Puccinellia

La Puccinellia – detta anche “gramignone marittimo” – è una pianta erbacea perenne che può arrivare ad un’altezza massima di 60cm, con foglie carnose di un leggero verde-grigio. In passato veniva usata come foraggio e fiorisce nel periodo estivo tra Giugno ed Agosto con una forma a pannocchia costituita da spighette violacee.

Salsola soda o agretti

Salsola

La Salsola è un’altra pianta erbacea officinale presente in laguna. Solitamente cresce sui terreni pianeggianti, sia secchi che paludosi e – nel caso di Valle Campo – anche salini. Si tratta quindi di un vegetale commestibile con un’alta concentrazione di sali di sodio. In passato era infatti un’importante fonte di bicarbonato di sodio, che si otteneva dalle sue ceneri, ed era quindi usata per fare il sapone e tante altre cose.

Nella medicina popolare l’infuso delle foglie di Salsola veniva impiegato come diuretico in caso di calcolosi renale, mentre in campo alimentare, è in realtà più nota come “agretti”, ovvero le piantine giovani e i germogli di Salsola che sono ampiamente utilizzati in cucina sia cotti che crudi.

È curioso sapere che nel periodo della Serenissima Repubblica di Venezia, le autorità prestarono particolare attenzione alla salvaguardia di questa pianta, poiché nella seconda metà del Settecento si era scoperto che da essa si poteva ricavare una soda di buona qualità che divenne fondamentale per la lavorazione del vetro ed in particolare del cristallo di Murano.

In molti, infine, conoscono questa pianta per la sua peculiarità: è un’erba mobile. In Autunno il cespuglio di alcune specie annuali si stacca dalle radici e forma una palla vegetale che, sospinta dal vento, rotola lontano percorrendo anche grandi distanze, permettendo così la dispersione dei semi.

Giunco Marittimo

Giunco Marittimo

Il giunco è una pianta perenne che può crescere fino a 120cm, con radici striscianti, fusto di colore verde ed una forma cilindrica ed eretta. Tipico delle zone umide, sia paludose che marittime, questa pianta fa fiori di piccole dimensioni che si sviluppano in infiorescenze a pannocchia di colore verde-marrone.

Il periodo della sua fioritura va da Maggio ad Ottobre e i suoi semi si diffondono grazie agli uccelli. Quando i semi si bagnano, infatti, assumono una consistenza appiccicosa che si attacca alle zampe dei volatili: in perfetta simbiosi con la fauna delle valli.

Il Giunco Marittimo veniva e viene ancora usato dagli artigiani per creare cesti, rivestimenti, contenitori per la ricotta, stoppini di candele ecc… e questo perché si tratta di un materiale pregiato in virtù alla sua particolare elasticità, flessibilità e leggerezza.

Valle Campo , , 0

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